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Relazione presente nel Laboratorio:

Hedi Jemiai

Salute e diritti delle donne migranti: implicazioni politiche e risposte (II Rapporto UNFPA 2006)

Hedi Jemiai, Direttore Liaison Office del Fondo delle Nazione Unite per la Popolazione (UNFPA) di Bruxelles


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Salute e diritti delle donne migranti: implicazioni politiche e risposte (Il Rapporto Unfpa 2006) Hedi Jemiai, Direttore Liaison Office del Fondo delle nazioni Unite per la Popolazione di Bruxelles In Europa, come in tutti i paesi industrializzati, le donne costituiscono la maggioranza degli immigrati. Si trovano ad affrontare difficoltà diverse rispetto agli uomini, ma ciò nonostante sono spesso invisibili nei dati e nelle politiche migratorie. Le donne emigrano per lavoro o per ricongiungersi ai mariti, talvolta sono rifugiate, talvolta emigrano attraverso i canali regolari o senza documenti, talvolta sono vittime della tratta. Sono esposte a un forte stress e a rischi di violenza psicologica, fisica e sessuale, con conseguenze sulla loro salute mentale e fisica - e in particolare sessuale e riproduttiva -. Spesso il loro accesso ai servizi sanitari è limitato da una serie di fattori. Garantire il diritto delle donne alla salute sessuale e riproduttiva rimane una sfida: le buone pratiche in fatto di politiche e offerta di servizi possono essere utile fonte d’ispirazione.

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