L'Albero della Salute
Promozione della salute dei migranti
e delle comunità

Progetto Artemis – Azioni

  • Corso di Formazione

Il corso di formazione per mediatori e animatori di reti territoriali è stato organizzato e realizzato coerentemente al quadro progettuale che segnala il bisogno di identificare un modello di intervento territoriale a supporto della mediazione culturale all’interno dei servizi sanitari. Il modello innovativo, creato e sperimentato in UK, è quello della promozione dell’health literacy attraverso delle figure – gli educatori di salute di comunità – selezionate tra le associazioni di stranieri attive a livello locale e formate opportunamente per essere in grado di rilevare i bisogni di salute delle comunità di migranti, trasmettere le conoscenze e indirizzare ai servizi.

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  • Visite Guidate

Concluso il corso di formazione, il progetto è entrato nella fase successiva: l’attivazione di visite guidate presso gli enti territoriali che erogano servizi rivolti alla popolazione migrante. In questa fase è stato possibile confrontare i modelli appresi nel corso di formazione con la situazione effettiva delle realtà locali e approfondire sul campo le criticità e le potenzialità delle strutture relativamente all’accesso ai servizi da parte dei cittadini migranti.

Nella scelta delle strutture si è cercato di individuare le aree di maggior interesse ed utilità, tenendo conto delle riflessioni emerse dai corsisti durante la formazione: le difficoltà dei cittadini migranti di conoscere, accedere ed utilizzare i servizi.

Di seguito l’elenco delle Strutture visitate:

  • Circoscrizione Prato Centro (Sportello per l’impiego)
  • Circoscrizione Prato Centro (Ufficio Relazioni con il Pubblico)
  • Azienda USL10:
    • Ospedale Santa Maria Nuova
    • Pronto Soccorso
    • Ufficio Relazioni con il Pubblico
  • Consultorio di San Donnino (Fior di Prugna – ambulatorio di medicina tradizionale cinese)
  • Provincia di Prato – Ufficio Relazioni con il Pubblico
  • Centro per l’impiego di Prato – Formazione Innovazione Lavoro (FIL)
  • Azienda USL4 – Dip. di Prevenzione (vaccinazioni e sicurezza alimentare)
  • Azienda USL4 – Presidio Ospedaliero CORD (Oncologia)
  • Comune di Firenze: Sportello Unico Comunale Immigrazione:
    • Centro alfabetizzazione per ragazzi stranieri
    • Sistema di protezione richiedenti asilo e rifugiati (Sprar)
    • Centro polifunzionale
  • Azienda USL10 – Consultorio Quartiere 4 dell’Isolotto, sportello Rom
  • Azienda USL10 – Ospedale S.M. Annunziata – U.O.di Malattie Infettive

 

  • Laboratori di Progettazione

Dopo aver ricevuto strumenti e competenze adeguate durante il corso di formazione, aver conosciuto l’offerta dei servizi nei propri territori ed essersi confrontati con i rappresentanti degli enti coinvolti sulle opportunità e le criticità dei servizi nel corso delle visite, gli Educatori di Salute di Comunità sono stati chiamati ad ideare e progettare interventi di sensibilizzazione e promozione della salute.

Sono stati organizzati tre laboratori di progettazione finalizzati a trasferire gli strumenti acquisiti e a rafforzare la rete, stimolando la progettazione di idee innovative, da presentare agli enti e servizi del territorio in occasione delle successiva Tavola di Concertazione.

Alla fine dei laboratori sono stati approvati 3 progetti:

  • “Positivo/Negativo”
  • “L’educazione alla salute nella comunità Rom”
  • “Campagna di Comunicazione sul ruolo dell’Educatore di Salute di Comunità attraverso stampa locale e TV”

 

  • Attività di sensibilizzazione

L’impegno e la partecipazione del gruppo ai laboratori ha stimolato e prodotto la progettazione di idee innovative, concretizzatesi poi in alcune attività di sensibilizzazione rivolte alle comunità di cittadini migranti presenti nel territorio. Le attività progettate riflettono la formazione, l’impegno e le conoscenze acquisite dagli Educatori di Salute di Comunità durante il corso del progetto e mirano alla promozione della salute in un’ottica di coinvolgimento della propria comunità e dei servizi ed enti territoriali coinvolti.

  • Distribuzione del questionario HIV
  • Serata di sensibilizzazione sul tema della prevenzione HIV
  • Attività di sensibilizzazione: Traduzione e stampa del libretto Mum Health in lingua Romanì (progetto di promozione della salute delle donne migranti, prodotto all’interno del progetto regionale Mum Health della Struttura di riferimento)
  • Incontro formativo con le donne Rom
  • Serata di sensibilizzazione sui temi della salute
  • Comunicato stampa sul ruolo dell’Educatore di Salute di Comunità
  • Comunicato Video sul ruolo dell’Educatore di Salute di Comunità e promozione della salute

 

  • Tavole di Concertazione Territoriale

Nella fase iniziale del Progetto Artemis, l’Albero della Salute, Struttura di Riferimento per la promozione della salute dei migranti – Regione Toscana – ha invitato i referenti delle istituzioni, degli enti e delle associazioni coinvolte nelle province di Prato e Firenze, ad aderire al Progetto.

La richiesta di interesse ha previsto oltre alla condivisione di obiettivi, contenuti e scelte metodologiche ed organizzative, l’individuazione di un referente all’interno del proprio organico. Alla persona individuata è stata richiesta la partecipazione agli incontri di concertazione territoriale, in qualità di referente e avrebbe contribuito attivamente all’organizzazione di visite guidate nella propria struttura.

Prima Tavola di Concertazione Territoriale

In data 11 Marzo 2011 presso la sede della Circoscrizione Centro in via dell’Accademia, 42 a Prato, si è tenuta la prima Tavola di Concertazione, in cui sono stati invitati a partecipare i Referenti degli enti delle Province di Prato e Firenze allo scopo di illustrare le attività previste dal Progetto Artemis.

Seconda Tavola di Concertazione Territoriale

In data 26 Maggio 2011, presso il Centro Formazione “Il Fuligno”, in via Faenza, 52 a Firenze si è tenuta la seconda Tavola di Concertazione Territoriale nell’ambito del progetto ARTEMIS.

Durante questo secondo incontro, sono state condivise criticità e opportunità per il territorio con i Referenti degli enti e presentati i laboratori di progettazione con le proposte progettuali e organizzative delle attività di sensibilizzazione.