L'Albero della Salute
Promozione della salute dei migranti
e delle comunità

Mum Health

Un intervento per la promozione della salute globale delle donne straniere

 

Quando le donne stanno bene, tutto il mondo sta meglio

[A. Sen, 2001]

 

L’ intervento Mum Health della Regione Toscana è stato realizzato in collaborazione con le Aziende Sanitarie toscane e coordinato dalla Struttura di riferimento per la Promozione della salute dei migranti – L’albero della Salute, nell’ambito del programma di interventi di riqualificazione dei servizi consultoriali e di educazione e formazione finalizzati alla diffusione e al consolidamento di una cultura della maternità e paternità responsabile e di una sessualità consapevole.

[Delibera 259, allegato C, 21 aprile 2006]

La promozione della salute delle donne, è da tempo oggetto dell’attenzione e dei programmi internazionali e nazionali. L’Organizzazione Mondiale della Sanità, a partire dagli anni ’80, ha promosso l’impegno per la riduzione della mortalità femminile e delle complicazioni nella gravidanza e nel parto, favorendo l’accesso delle donne ai servizi sanitari ovunque nel mondo. Tale impegno riguarda il diritto alla vita, alla sicurezza, il rispetto della diversità e il diritto alla non-discriminazione.

L’intervento Mum Health della Regione Toscana muove dalla presenza sempre più significativa di donne immigrate nel nostro paese e in Toscana e dalla necessità di vigilare sulla salute femminile, in special modo riproduttiva. Secondo le ricerche nazionali (Rapporto Istisan 1999, 2006) numerose barriere sociali e linguistiche ostacolano l’accesso e la piena fruizione ai servizi socio-sanitari delle migranti, con il rischio di una minore assistenza in gravidanza, un non corretto uso della contraccezione e maggiore ricorso alla interruzione volontaria di gravidanza.

Mum Health ha inteso promuovere fra le donne migranti presenti su tutto il territorio toscano la responsabilità della propria salute, intesa anche come salute riproduttiva, con benefici per la salute dei bambini e degli adulti, in virtù del ruolo di cura svolto dalle donne. L’intervento ha inoltre avuto l’obiettivo di favorire l’aumento delle competenze di salute delle donne e l’accesso ai servizi secondo modalità partecipative. L’esperienza di paesi ad alto tasso di immigrazione come l’Inghilterra valorizza il coinvolgimento dei gruppi migranti nella realizzazione degli interventi, promuovendo il ruolo di ‘offerta attiva’ dei servizi sanitari, centrati cioè sui bisogni delle persone e in grado di farsi loro incontro.

 

Mum Health guarda alla salute ‘globale’,

cioè ad un bene indivisibile e indiviso, che pone in connessione

la salute dell’individuo a quella dell’ambiente e delle reti sociali.

Mira perciò a favorire situazioni di conoscenza e scambio

tra persone di varia provenienza, genere, appartenenza culturale

e linguistica che abitano lo stesso territorio.

 

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