L'Albero della Salute
Promozione della salute dei migranti
e delle comunità

Ideazione e progettazione

Elisabetta Confaloni

Dopo una formazione in Filosofia teoretica, mi sono perfezionata in Bioetica ed Etica pratica a Roma (Università La Sapienza), in Pratiche Filosofiche e Philosophy for children a Napoli (Università Federico II).

L’esito fenomenologico della tesi di laurea mi ha catapultato nel ‘mondo della vita’ obbligandomi a misurarmi con le configurazioni della diversità e  alcune dimensioni della ricerca applicata: la salute attraverso i suoi diversi vettori, le medicine non convenzionali e tradizionali, la presa in carico della salute dei migranti, la mediazione culturale, la salute di comunità e la vulnerabilità. Ho attraversato queste dimensioni misurandomi con diversi linguaggi e codici espressivi: la radio (Radio 2) , i documentari antropologici (Rai Educational) , il giornalismo culturale, la comunicazione istituzionale, i convegni scientifici, la ricerca sociale, l’insegnamento.

La mia attività è stata improntata alla ideazione e sviluppo di alcuni progetti complessi di cui ho curato l’ideazione, la Supervisione scientifica e il Coordinamento: Le culture della Guarigione di Rai Educational (1997- 2001); Il Laboratorio di educazione alla salute multiculturale per Prato (2001-2004), La Struttura di Riferimento per la promozione della salute dei migranti – Regione Toscana (2001- 2013). Mi è consona la dimensione di rete che mi ha permesso di collaborare con alcune figure e realtà italiane innovative e sensibili alla diversità.

Dal 2001 ho avuto la possibilità di osservare la declinazione del binomio salute e migrazione in Toscana e presso numerosi territori e istituzioni con l’ottica di consulente scientifica, direttore di ricerche sociali, progettista e formatrice. Sono formatrice senior di operatori sociosanitari e mediatori nell’ambito della transcultura e nei contesti di gruppo dove utilizzo anche i metodi della Philosophy for children and Community of research di Matthew Lippman

Sono docente a contratto di Etica dell’intercultura presso l’Università degli Studi di Modena e docente nei Master delle professioni sanitarie dell’Università di Firenze