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[ L'albero della salute ]


Che cos’è L’albero della salute?
È una realtà inter-istituzionale che dal 2001 al 2004 ha svolto tre cicli di attività come progetto e dal 2005 è diventato Struttura di riferimento per la Mediazione culturale in Sanità – Regione Toscana.

Da chi è stato promosso e finanziato?
Dalla Regione Toscana, dall’Azienda USL 4 Prato, dalla Provincia e dal Comune di Prato (con il partenariato dell’Assessorato alla Multiculturalità) e dalla Circoscrizione Prato Nord.

A chi è rivolto?
A istituzioni, cittadini italiani e stranieri, medici, operatori socio-sanitari, insegnanti e studenti all’interno di uno spazio di riflessione e formazione sulla salute.

Quali sono i suoi obiettivi?

  • Favorire il riconoscimento e la valorizzazione della pluralità delle visioni di salute e malattia che caratterizzano le identità individuali e culturali.
  • Adoperarsi per l’abbattimento delle barriere che possono ostacolare la fruizione del diritto alla salute dei migranti nei servizi.
  • Promuovere la ‘sensibilità culturale’ a livello territoriale e nei servizi socio-sanitari, come raccomandato dagli organismi internazionali e dalla Dichiarazione di Amsterdam (2004, www.mfh-eu.net/conf).
  • Favorire la riflessione sulle diverse modalità di mediazione nell’ambito della salute e sostenerne l’esercizio nei servizi socio-sanitari.
  • Orientare cittadini e operatori ad un utilizzo articolato delle risorse di salute (Biomedicina, M.n.C, M.T.), in linea con il Piano Sanitario Regionale

L’ALBERO DELLA SALUTE E’ UN PROGETTO DEPOSITATO PRESSO LA SIAE E SOGGETTO ALLE LEGGI PER LA SALVAGUARDIA DELLE OPERE DELL’INGEGNO


Queste le voci generali de L’albero della salute, che interessano trasversalmente tutte le attività proposte:

Medicina tradizionale in Africa
Medicina tradizionale cinese
Biomedicina, la medicina d’Occidente, i suoi luoghi e le sue pratiche
Medicina islamica e sistemi di salute Unani-al-Tibb
Salute e cultura in Albania
Terapie non-convenzionali
Fondamenti di etica della cura

Nei suoi Tre Cicli progettuali L’albero della salute quali azioni ha svolto?

  • Collaborazione con gli attori del territorio: comunità di migranti, associazioni, istituzioni, terzo settore.
  • Costruzione ed implementazione di un Sito Internet per rendere fruibili i materiali scientifici prodotti .
  • Organizzazione di 22 Laboratori Pubblici (di cui 12 con Crediti ECM) i cui materiali sono consultabili on-line.
  • Attività in collaborazione con i Servizi Sanitari: progettazione di attività di ricerca, documentazione, formazione degli operatori della USL 4 Prato e collaborazioni con altre UU.SS.LL. toscane.
  • Realizzazione e traduzione di materiale informativo relativo all’orientamento e l’accesso ai servizi (in italiano, francese, inglese, cinese, albanese, arabo classico, rumeno e urdu).
  • Organizzazione di corsi di formazione per gli operatori socio-sanitari dell’Azienda USL 4 Prato, con lezioni d’aula e PBL (Problem Based Learning), secondo i criteri di insegnamento e accreditamento consigliati dalle agenzie internazionali e avvalorati dall’Istituto Superiore di Sanità (in convenzione con il Centro Georges Devereux dell’Università Parigi VIII).
  • Attività di ricerca e progettazione per la modellizzazione di un URP (Ufficio Relazioni con il Pubblico) per l’Azienda USL 4 Prato, adeguato ad accogliere utenza migrante in collaborazione con il Progetto URP e Rete della Regione Emilia Romagna.
  • Azioni di cooperazione internazionale sul tema delle Medicine Tradizionali.
  • Consulenze per la realizzazione di percorsi formativi regionali.

Struttura di riferimento per la Mediazione culturale in Sanità

Di cosa si occupa attualmente la Struttura?

  • Attività di Front-office presso la Sede: informazioni su Medicine Tradizionali, integrazione con Biomedicina, accesso alla salute per cittadini migranti nell’ambito del Servizio Sanitario Nazionale ecc.
  • Interventi di Mediazione in seguito a rilevazione di bisogni e progettazione di percorsi pilota.
  • Collaborazione con i progetti internazionali HPH (Health Promoting Hospitals), MFH (Migrant Friendly Hospitals) e altre realtà o progetti del territorio toscano.
  • Attività formative e consulenze per operatori socio-sanitari.
  • Centro Studi e piccola Biblioteca su Medicine non convenzionali, tradizionali e mediazione culturale in sanità.
  • Prosecuzione e consolidamento delle attività avviate e svolte nei precedenti Tre Cicli progettuali.

 

 

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