Il polso
Nel patrimonio delle conoscenze teoriche e pratiche della medicina islamica uno degli strumenti più accurati e importanti per la valutazione dello stato di salute (o di malattia) è il polso. Il polso riflette il movimento di contrazione del cuore. Ogni battito riflette la contrazione delle valvole che pompano il sangue, e ogni breve pausa tra un battito e l’altro riflette il movimento di espansione di tali valvole. Tradizionalmente si “sente” il polso palpando l’arteria radiale del polso anatomico. La ragione per cui si sceglie tale punto è che si tratta di quello più accessibile e può essere esaminato senza mettere in imbarazzo il paziente. Inoltre il sangue che vi circola proviene direttamente dal cuore.
È importante fare l’esame del polso quando la persona è calma e non sotto stress, né emotivo né fisico. Inoltre chi si sottopone all’esame del polso deve essere a stomaco vuoto.
Anche chi effettua l’esame deve essere calmo e in buona salute. Deve avere una buona esperienza e una certa sensibilità; ambedue queste qualità vanno sviluppate con la pratica e la supervisione di una persona già esperta.
Lo studio del polso è complesso e consente vari approcci. I medici hanno compilato l’elenco di numerose caratteristiche che forniscono un’informazione utile sulla valutazione dello stato di salute e alla diagnosi di una malattia. Ecco alcuni principi generali.
Dimensioni
Per esaminare le dimensioni del polso si osservano tre caratteristiche: altezza, lunghezza e ampiezza.
In termini di dimensioni il polso presenta nove varietà. Per quanto riguarda l’altezza può essere: basso, alto o medio. Per quanto riguarda la lunghezza breve, lungo o medio. Per l’ampiezza: stretto, ampio o medio.
Un polso lungo indica un eccesso di caldo e un eccesso di attività. Un polso corto è l’opposto di uno lungo e quindi indica freddo e poco attivismo. Un polso medio è indice di un organismo in equilibrio. La larghezza del polso dà l’idea della quantità di umido di un organismo. Un polso ampio indica un eccesso di umido, mentre un polso stretto indica l’opposto e quello medio uno stato di equilibrio. L’altezza del polso viene osservata per valutare il livello di attività. Un polso profondo indica un alto livello di attività, mentre il suo opposto indica uno stato contrario. Un polso medio corrisponde al livello di equilibrio.
Temperatura
La temperatura del polso indica la qualità degli umori. Un polso caldo indica un umore caldo, mentre un polso freddo indica una mancanza di caldo. Il polso moderato , equilibrio.
Pienezza
Un polso pieno rivela un eccesso di umori. Il suo contrario è un polso vuoto o debole, che indica una deficienza di umori. Un polso medio indica lo stato di equilibrio.
Durata
Il polso è rapido o affrettato quando il periodo tra due battiti è inferiore alla norma: esso indica un esaurimento di forza vitale. Il polso è lento quando tale periodo tra i due battiti è lungo e indica una forte energia vitale. Un polso medio indica uno stato di equilibrio.
Costanza
La costanza o la variabilità di un polso si verifica prestando attenzione al ritmo dei battiti. Un polso costante è un’indicazione di buona salute, mentre un polso irregolare indica debolezza o presenza di disturbi. Un polso può presentare vari tipi d’irregolarità, troppo dettagliate per essere menzionate in questo libro.
Forza o qualità dell’impatto
La forza del polso dà un’indicazione della qualità della forza vitale. Si considera forte un polso che può essere avvertito senza esercitare alcuna pressione. Un polso debole, invece, ha bisogno, per essere avvertito, di una leggera pressione. Un polso forte indica una buona qualità di forza vitale, mentre un polso debole è un indice di forza vitale bassa. Un polso medio è a mezza strada fra i due tipi sopraelencati.
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