Attività progettuali
Analisi del contesto, mappatura delle associazioni di migranti e degli interventi per la salute della donna
Per poter programmare interventi efficaci per la promozione alla salute delle donne straniere è necessario partire dalla lettura del bisogno di salute di cui esse sono portatrici e del relativo livello di accesso ed utilizzo dei servizi, soprattutto nell’area materno-infantile. Per questo è stata attivata una collaborazione con il
Sistema Informativo Socio-Sanitario della Regione Toscana e con
l’Agenzia Regionale Sanità, finalizzata alla messa a disposizione di analisi specifiche sui flussi relativi ad alcuni servizi specifici delle aziende sanitari toscane e sugli eventuali differenziali di rischio per la salute delle comunità di migranti presenti. I risultati di queste analisi saranno oggetto di riflessione e discussione durante gli incontri di Area Vasta con gli operatori.
Si sta inoltre effettuando, attraverso ricerche su fonti secondarie e la rilevazione diretta da parte degli operatori tramite un scheda specifica predisposta a tale scopo, una mappatura delle principali associazioni dei migranti presenti sul territorio toscano. Questa mappatura si prefigge l’obiettivo non tanto dell’esaustività, quanto dell’identificazione di potenziali interlocutori per i servizi socio-sanitari con i quali progettare ed organizzare in maniera partecipativa interventi di promozione della salute.
È stata elaborata un’ulteriore scheda di rilevazione per la raccolta di informazioni sui servizi e gli interventi specifici per la salute riproduttiva e materno-infantile che sono stati realizzati o programmati nelle singole aziende sanitarie, in modo da avere una base su cui strutturare gli interventi di offerta attiva in tale ambito per le comunità dei migranti e dare visibilità alle iniziative che vengono realizzate nelle aziende.
Incontri programmatici e di supporto per la promozione dell’offerta attiva dei servizi, riconosciuti come percorso formativo accreditato in Area Vasta, e relativi strumenti di lavoro
L’intervento Mum Health si prefigge l’obiettivo di stimolare le aziende sanitarie a realizzare un’efficace offerta attiva dei servizi, in particolare nell’area della salute riproduttiva e materno-infantile, con particolare attenzione ai consultori familiari, anche attraverso il coinvolgimento delle comunità di migranti. A tal fine, sono stati organizzati degli incontri periodici a livello di Area Vasta per lo scambio di esperienze e competenze, la condivisione di strumenti concettuali e metodologici e l’identificazione di buone prassi per la promozione della salute delle donne straniere. Considerata la valenza formativa di questi incontri, oltre a quella di supporto tecnico e di valorizzazione e rafforzamento dell’esperienza di rete, l’intero percorso è stato accreditato come formazione di Area Vasta e si sviluppa in più mesi attraverso una serie di incontri, tra cui uno aperto ai rappresentanti delle associazioni di migranti presenti sugli specifici territori, per la condivisione degli obiettivi dell’intervento ed il confronto sulle strategie appropriate per promuovere la salute delle donne straniere, in un’ottica di sperimentazione dell’offerta attiva dei servizi.
(Programma dettagliato del percorso formativo per gli
operatori)
Da parte del referente de L’albero della salute per ciascuna area vasta è garantito un costante tutoraggio e supporto a distanza dei partecipanti al percorso formativo per la sua disseminazione all’interno delle aziende e l’attivazione e/o il consolidamento di interventi di offerta attiva per la promozione della salute delle donne migranti. Il tutoraggio viene realizzato anche attraverso il Forum de L’albero della salute, accessibile tramite credenziali aziendali e individuali dei partecipanti all’indirizzo
http://www.alberodellasalute.org/discuss. Il Forum, quale luogo virtuale dove continuare la condivisione di scambi e riflessioni avviati durante gli incontri e quindi potenziale strumento per il consolidamento della rete, contiene anche materiali di formazione e di approfondimento, nonché la documentazione inerente l’intervento Mum Health.
Al termine del percorso formativo, ai partecipanti viene fornito un
DVD-rom contenente le informazioni sulla normativa riguardante i migranti ed i servizi
il materiale della formazione ed altra documentazione di
approfondimento. Il DVD-rom, validato dalla
Società Italiana di Medicina delle Migrazioni
nella
sezione
specifica dedicata alla normativa, è pensato come ulteriore strumento di informazione-formazione per gli operatori socio-sanitari, cui è principalmente rivolto, con l’obiettivo di diffondere all’interno delle aziende sanitarie la conoscenza su tali normative che tutelano il diritto alla salute dei migranti ed eliminare quindi eventuali ostacoli all’accesso ai servizi che i migranti talvolta esperiscono a causa di informazioni non corrette che
essi possono ricevere dagli stessi operatori. Risultato del lavoro di gruppo svolto all’interno della formazione è stata l’elaborazione di
raccomandazioni per la presa in carico delle persone migranti, con particolare riferimento alle donne, rivolte alle direzioni aziendali, agli operatori ed ai diversi attori del territorio.
Consolidamento della formazione dei mediatori nell’ambito della salute riproduttiva
Interconnesso al percorso formativo degli operatori, è previsto anche un perfezionamento della formazione dei mediatori che lavorano nell’area della salute riproduttiva e materno-infantile, perché anch’essi siano coinvolti nella condivisione della modalità di approccio, dei metodi e degli strumenti di lavoro, essendo attori chiave per la costruzione della relazione con l’utente straniero.
Il perfezionamento della formazione si incentra sui principi e sulle linee guida della mediazione integrata, sulla relazione mediatore-operatore-utente straniero, sugli aspetti comunicativi di un’efficace mediazione, e sui principali aspetti organizzativi del sistema sanitario nell’area della salute riproduttiva. Ai mediatori che vi partecipano viene garantito, inoltre, un tutoraggio a distanza da parte dell’equipe de L’Albero della salute e si auspica la loro partecipazione all’incontro con le associazioni di migranti, in modo da sperimentare insieme agli operatori una situazione condivisa di offerta attiva dei servizi.
Viene messo a disposizione anche per i mediatori un DVD-rom
contenente le parti relative alla normativa sul diritto alla
salute dei migranti ed ai riferimenti scientifici e
metodologici della tematica della salute delle donne
migranti, nonché una sezione specifica sul perfezionamento
formativo a loro rivolto.
(Programma dettagliato del
perfezionamento formativo dei mediatori).
Progettazione ed elaborazione di materiali multimediali di educazione alla salute
Si prevede la realizzazione di alcuni strumenti multimediali di promozione alla salute per le donne migranti, un cd audio, con annesso
libretto informativo, ed un
video mulitilingue, che servano per la trasmissione di informazioni inerenti la salute riproduttiva, in particolare contraccezione e screening, il percorso nascita e il periodo post-partum.
Il cd audio viene realizzato con l’ausilio di mediatori culturali nelle lingue delle principali comunità di migranti (inglese, francese, spagnolo, arabo, cinese, urdu, albanese, rumeno) e le informazioni saranno accompagnate da una musica creata ad hoc per l’iniziativa. Tale strumento è ritenuto essere appropriato per un utilizzo anche da parte di coloro che possono avere difficoltà nella fruizione di testi scritti, ed il formato audio ne permette la fruizione da parte delle donne migranti in momenti diversi della vita quotidiana e pertanto può facilitare la diffusione di messaggi di promozione della salute.
Il video è pensato come uno strumento di informazione per le donne migranti, da essere utilizzato in sale di attesa di consultori, ambulatori di ginecologia ed ostetricia, o per la fruizione durante incontri ad hoc di promozione della salute con le comunità di migrati. Il video presenta l’intreccio delle storie di quattro donne straniere che si articolano intorno ad un consultorio, configurandolo quindi come un luogo di accoglienza delle donne, straniere ed italiane, in cui poter trovare risposta ai propri diversificati, ma pur sempre interconnessi, bisogni di salute. Il video è realizzato seguendo le diverse lingue delle protagoniste, ma viene sottotitolato, oltre che in italiano, nelle lingue delle principali comunità di migranti (inglese, francese, spagnolo, arabo, cinese, urdu, albanese, rumeno).
Per l’identificazione dei bisogni informativi delle donne straniere nell’ambito della salute riproduttiva e materno-infantile su cui poi tracciare i contenuti di questi strumenti multimediali, sono state utilizzate diverse fonti: dati secondari derivati da studi e ricerche accreditate e dall’esperienza pregressa di lavoro con operatori; focus group con mediatrici e donne straniere; confronto e scambio con le aziende sanitarie, attraverso i contributi degli operatori partecipanti al percorso formativo e la valorizzazione di materiali già disponibili inerenti le tematiche in oggetto; collaborazione con referee, stranieri ed italiani, che lavorano nell’ambito dell’intercultura e dei servizi socio-sanitari; confronto con il settore dell’Istituto Superiore di Sanità che si occupa di Salute della donna e dell’età evolutiva.
Incontri tematici a carattere divulgativo: I Giovedì de L’Albero della salute
Per sensibilizzare l’intera popolazione sulle tematiche inerenti la salute delle donne migranti, è stato organizzato a Firenze, presso la Libreria Edison, un ciclo di quattro incontri dedicati ai temi della salute riproduttiva in un'ottica globale che mira a valorizzare storie, significati e sguardi provenienti dalle diverse culture presenti nel territorio toscano.
Il primo incontro, giovedì 5 ottobre 2006 è dedicato all'area del Maghreb con la partecipazione della maghrebina Faiza Mahri, mediatrice culturale e giornalista.
La seconda serata, giovedì 26 ottobre 2006 è dedicata all'Europa dell'Est. Tra gli ospiti la mediatrice culturale romena Zenobia Cocan e la scrittrice albanese Alketa Kossova.
Il terzo incontro, dedicato alla Cina, giovedì 9 novembre 2006, ospita Sun Shuyan (mediatrice culturale) e Han Chaling (esperta in Medicina Tradizionale Cinese; traduce Simona Sgarzi).
L'ultimo incontro, giovedì 23 novembre 2006 è dedicato all'America Latina con la presenza di Amaro Marin, esperta di cultura peruviana.
Gli incontri vedono la partecipazione di Marita Cristina Carratù, giornalista del quotidiano La Repubblica che ne coordinerà ed animerà lo svolgimento, insieme ad esperti de L'albero della salute.
Sensibilizzazione dei mass media
Una continua attività di sensibilizzazione dei mass media (televisioni, radio e giornali locali e nazionali) in relazione alle tematiche della salute dei migranti è svolta dall’equipe de L’albero della salute, attraverso comunicati stampa periodici che garantiscono l’informazione sulle diverse iniziative svolte nell’ambito dell’intervento regionale, ma anche la proposta di argomenti di discussione ad hoc e di interviste sulle questioni e problematiche affrontate dal Mum Health, rispetto a cui si richiamerà un’attenzione costante dei mass media.
Inoltre, la collaborazione con il network di televisioni locali, Politelevision, permette la documentazione e la diffusione di alcune attività progettuali sulle televisioni locali: in particolare è prevista la trasmissione del
video multilingue inerente la salute delle donne straniere con l’obiettivo di sensibilizzare l’utenza italiana e raggiungere un più ampio bacino di quella straniera.
Pubblicazione e divulgazione
Al termine dell’intervento, è prevista la realizzazione di una pubblicazione che serve da capitalizzazione del lavoro svolto, in particolare per presentate la metodologia e le strategie operative utilizzate per la messa in opera delle attività, i risultati raggiunti ed i principali strumenti ideati e realizzati a tal fine. È previsto anche un
evento pubblico a chiusura dell’intervento come ulteriore spazio di condivisione del percorso svolto attraverso l’intervento Mum Health con tutti gli attori coinvolti.
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